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Recensione track by track - Examiner.com

 

QUI l'articolo originale.

Traduzione a cura di Alessia

 

Tears on tape: un fantastico mix di tutto ciò che gli HIM possono offrire

I fan degli HIM possono finalmente gioire, visto che il tanto atteso ottavo album degli HIM, Tears on Tape, uscirà domani in Finlandia per Double Cross, lunedì in Europa con Universal Music e martedì negli USA con Razor & Tie.
I fan hanno atteso a lungo dopo che la band ha preso una pausa di due anni, successiva all'abbandono della precedente casa discografica, la Sire Warner, e a causa di un grave danno ai nervi del braccio per il batterista Gas Lipstick.
Per un po' si ha avuto l'impressione che gli HIM fossero ormai al termine, ma in agosto la band ha annunciato di essere finalmente pronta ad entrare in studio per registrare il nuovo album, la cui data di uscita è stata resa nota a febbraio.
Tears on Tape è stato registrato in Finlandia, prodotto da Hiili Hilesmaa, collaboratore di vecchia data degli HIM e mixato da Tim Palmer (U2, Ozzy Osbourne, Pearl Jam).
L'album è la fusione dei due stili per cui gli HIM sono diventati riconoscibili negli anni: il metal melodico dei primi lavori e il pop alternativo degli ultimi album.
In molte interviste, il frontman Ville Valo ha detto che la band ha voluto porgere un tributo ai propri idoli, tra cui i Black Sabbath, e che hanno tentato di combinare il suono pesante dei Sabbath con i ritornelli melodici di Roy Orbison, e decisamente in Tears on Tape hanno ottenuto questo risultato.
L'album si apre con un pezzo drammatico e strumentale, "Unleash the red", che parte in modo appropriato con il rumore di un registratore a cassette e immediatamente detta il tono oscuro dell'album, prima di tuffarsi nella intro di "All lips go blue", primo singolo negli States.
"All lips go blue" è una contrapposizione tra un tonante assolo di chitarra di Linde Lindstrom e il cantato sentimentale di Valo con i poetici versi d'amore e dolore  "My heart so violently beats along".
Love without tears alza il tono drammatico, mentre Valo esplora uno dei suoi temi preferiti: l'idea che le persone continuino a cercare l'amore nonostante la sofferenza che inevitabilmente ne segue, nella speranza che questa volta vada meglio "Just a story told to keep us hanging on".
"I will be the end of you" è stata la prima canzone dell'album ad essere eseguita live, e contiene altri riff potenti, tendendo più al mood di Venus Doom "Love screaming I will be the end of you".
Il primo video ad uscire è stato quello della title track, "Tears on Tape", che guida l'album verso un percorso più leggero, visto che il ritornello sembra perfetto per l'album precedente, Screamworks: love in theory and practice "And for a moment there's no pain"
Into the night continua nella stessa direzione, ed è sicuramente la canzone di punta dell'album con le sue chitarre distorte, il ritmo potente e una melodia killer. La canzone permette inoltre a Valo di mostrare tutte le sue capacità vocali "Painting pain with pastels through her cemetery eyes".
L'album è quindi spezzato da un'altra traccia strumentale, "Trapped in Autumn" che con un mood vagamente elettronico conduce alla pesante "No Love".
No Love è la traccia più metal dell'album e presenta un bellissimo interludio tra Lindstrom e il bassista Mige Paananen, permettendo inoltre a Valo di sfogare la frustrazione urlando "Forever and ever!"
"Drawn and Quartered" è una bellissima canzone romantica che sembra migliorare ad ogni ascolto. A volte evoca un che di acustico e contiene versi che permettono di buttare un occhio nella vulnerabilità che si nasconde nell'oscurità. "Let's hold these hearts for one another"
La strumentale "Lucifer's Choral" conduce di nuovo nell'oscurità, e la sua distorta pesantezza spinge chi ascolta verso i cancelli dell'inferno.
WLSTD è HIM al 100%, con le sue distorsioni gotiche accompagnate dalla drammatica intro alle tastiere di Burton. Il ritmo lento aumenta la drammaticità, e la scelta di Valo di cantare con voce profonda da i brividi "When love starts to die it begins with a kiss, violently soothing and warm"
WLSTD conduce all'ultima strumentale, "Kiss the void", che porta a una fine violenta con lo stopparsi improvviso del nastro.
Tears on tape è la testimonianza di come gli HIM riescano a realizzare qualcosa di nuovo e fresco restando sempre fedeli al loro sound unico.
I fan degli HIM possono finalmente gioire, visto che il tanto atteso ottavo album degli HIM, Tears on Tape, uscirà domani in Finlandia per Double Cross, lunedì in Europa con Universal Music e martedì negli USA con Razor & Tie.
I fan hanno atteso a lungo dopo che la band ha preso una pausa di due anni, successiva all'abbandono della precedente casa discografica, la Sire Warner, e a causa di un grave danno ai nervi del braccio per il batterista Gas Lipstick.
Per un po' si ha avuto l'impressione che gli HIM fossero ormai al termine, ma in agosto la band ha annunciato di essere finalmente pronta ad entrare in studio per registrare il nuovo album, la cui data di uscita è stata resa nota a febbraio.
Tears on Tape è stato registrato in Finlandia, prodotto da Hiili Hilesmaa, collaboratore di vecchia data degli HIM e mixato da Tim Palmer (U2, Ozzy Osbourne, Pearl Jam).
L'album è la fusione dei due stili per cui gli HIM sono diventati riconoscibili negli anni: il metal melodico dei primi lavori e il pop alternativo degli ultimi album.
In molte interviste, il frontman Ville Valo ha detto che la band ha voluto porgere un tributo ai propri idoli, tra cui i Black Sabbath, e che hanno tentato di combinare il suono pesante dei Sabbath con i ritornelli melodici di Roy Orbison, e decisamente in Tears on Tape hanno ottenuto questo risultato.
L'album si apre con un pezzo drammatico e strumentale, "Unleash the red", che parte in modo appropriato con il rumore di un registratore a cassette e immediatamente detta il tono oscuro dell'album, prima di tuffarsi nella intro di "All lips go blue", primo singolo negli States.
"All lips go blue" è una contrapposizione tra un tonante assolo di chitarra di Linde Lindstrom e il cantato sentimentale di Valo con i poetici versi d'amore e dolore  "My heart so violently beats along".
Love without tears alza il tono drammatico, mentre Valo esplora uno dei suoi temi preferiti: l'idea che le persone continuino a cercare l'amore nonostante la sofferenza che inevitabilmente ne segue, nella speranza che questa volta vada meglio "Just a story told to keep us hanging on".
"I will be the end of you" è stata la prima canzone dell'album ad essere eseguita live, e contiene altri riff potenti, tendendo più al mood di Venus Doom "Love screaming I will be the end of you".
Il primo video ad uscire è stato quello della title track, "Tears on Tape", che guida l'album verso un percorso più leggero, visto che il ritornello sembra perfetto per l'album precedente, Screamworks: love in theory and practice "And for a moment there's no pain"
Into the night continua nella stessa direzione, ed è sicuramente la canzone di punta dell'album con le sue chitarre distorte, il ritmo potente e una melodia killer. La canzone permette inoltre a Valo di mostrare tutte le sue capacità vocali "Painting pain with pastels through her cemetery eyes".
L'album è quindi spezzato da un'altra traccia strumentale, "Trapped in Autumn" che con un mood vagamente elettronico conduce alla pesante "No Love".
No Love è la traccia più metal dell'album e presenta un bellissimo interludio tra Lindstrom e il bassista Mige Paananen, permettendo inoltre a Valo di sfogare la frustrazione urlando "Forever and ever!"
"Drawn and Quartered" è una bellissima canzone romantica che sembra migliorare ad ogni ascolto. A volte evoca un che di acustico e contiene versi che permettono di buttare un occhio nella vulnerabilità che si nasconde nell'oscurità. "Let's hold these hearts for one another"
La strumentale "Lucifer's Choral" conduce di nuovo nell'oscurità, e la sua distorta pesantezza spinge chi ascolta verso i cancelli dell'inferno.
WLSTD è HIM al 100%, con le sue distorsioni gotiche accompagnate dalla drammatica intro alle tastiere di Burton. Il ritmo lento aumenta la drammaticità, e la scelta di Valo di cantare con voce profonda da i brividi "When love starts to die it begins with a kiss, violently soothing and warm"
WLSTD conduce all'ultima strumentale, "Kiss the void", che porta a una fine violenta con lo stopparsi improvviso del nastro.
Tears on tape è la testimonianza di come gli HIM riescano a realizzare qualcosa di nuovo e fresco restando sempre fedeli al loro sound unico.

 

Commenti   

#1 himpassion 2013-04-28 20:53
Articolo davvero bello!! Adoro gli HIM e la loro musica

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