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Intervista a Ville per Loudwire

Traduzione a cura di Alba (clicca su leggi tutto)

QUI l'articolo originale


Il cantante degli HIM Ville Valo parla di Tears on Tape , delle sue preferenze musicali , della vita in tour e altro ancora


I fan del love metal hanno molto di che rallegrarsi  dato che il 2013 si sta preannunciando come un anno grandissimo per la band finnica HIM , con la pubblicazione dell'ottavo album in studio , Tears on Tape , attraverso l'etichetta nordamericana Razor and Ties . Per non parlare del fatto che gli HIM sono appena stati inseriti nella Ludwire's Cage Match of fame dopo aver battuto strada facendo  alcune importanti formazioni musicali.

Ludwire ha avuto il privilegio di parlare con il frontman degli HIM , Ville Valo, di un po' di tutto , dal nuovo album al suo vasti gusti musicali , come pure del suo essere a proprio agio con lo stile di vita “vagabondo” durante il tour.

Possiamo parlare del titolo “Tears on Tape” e qual è il suo significato per te?

E' una di quelle cose che quando ti vengono alla mente, non stai a pensarci troppo.  Probabilmente ero nella vasca da bagno, come mi capita di solito, leggendo poesia pseudo-satanica , e il titolo è semplicemente spuntato fuori. Per me rappresenta , più o meno , una sorta di omaggio ai nostri idoli, alla gente che ci ha fatto fare quello che facciamo, Black Sabbath, Ray Orbison , Cat Stevens, Neil Young ecc.

Da come la vedo io, loro hanno versato qualche lacrima sul nastro in quei giorni passati e il sangue, il sudore e le lacrime che hanno versato su quel nastro ci ha dato il motivo per continuare e perseguire la nostra passione, che è la musica. E' come un' ode alla musica e ai nostri idoli.

Il "Tapes" del titolo mi fa davvero pensare al passato e a quando e avevo un walkman – Preferisci musicalmente questa epoca tecnologica o sei più della vecchia scuola?

Penso che ci sia del buono in entrambi mondi, il che è una cosa importante. E' una gioia registrare e ascoltare  formati e supporti digitali , ma anche quando con il walkman si doveva riavvolgere i nastri, attualmente è bello poter avere il tuo  iPod o qualsiasi altra cosa, ovunque tu vada.Ti consente di ascoltare la musica in luoghi in cui prima non era possibile, quindi penso che sia una  gran cosa.

Musicalmente parlando, quando si tratta di registrare un album il problema è che la gente non prende decisioni fino all'ultimo minuto per  tutte le possibilità offerte dal  digitale e dall'utilizzo di tutti questi effetti. In passato  era più questione di dedizione e di seguire la corrente e semplicemente di farlo   - è questo l'approccio che cerchiamo di mantenere ancora quando facciamo un album,  invece di registrare tutto e correggerlo nel mix.

Beh, la cosa buona dell' iPod è che nessuno deve vedere ciò che si sta ascoltando, quindi si può indulgere nell'ascolto di una canzone pop anni '80 imbarazzante.

[Ride] Perché dovresti sentirti imbarazzato, se ti piace quella canzone pop anni '80 dovresti essere in grado di ascoltarla senza alcun rimpianto.

Quale potrebbe essere per te un piacere colpevole , musicalmente parlando?

In realtà non credo di averne , non sono mai stato in imbarazzo perchè mi piacciono i Depeche Mode o Billy Idol - Adoro la  roba anni '80 .

Giusto, ma  stai nominando artisti di talento, io sto parlando di hit a sorpresa come‘Party All the Time’ di Eddie Murphy.

[Ride] Beh, Eddie non è un grande musicista, la stessa cosa si può dire di Bruce Willis e della musica che ha fatto, è un grande attore e Moonlighting ' è stata una grande serie TV , quindi non poteva fare nulla di sbagliato.

Sto divagando, continuiamo con le tue preferenze musicali..

[Ride] Mi piace anche un sacco di pop anni '60, sono anche un grande fan di Phil Spector, potrebbe essere non di tendenza, ma penso che il vecchio si muove a cicli – non è di tendenza  per un secondo e poi tornerà di nuovo di moda . Ciò che le persone si chiedono  quando ascolto  musica è  perchè  mi piacccia così tanto il reggae o perché ascolti autentico hip-hop di vecchia scuola come Kool Moe Dee o qualsiasi altra cosa.

Il brano 'All Lips Go Blue”  è stato il primo assaggio che abbiamo avuto del nuovo album, parlaci un po' di questa canzone dal punto di vista della musica e del testo.

'All Lips Go Blue' stata la prima canzone che abbiamo messo  insieme come band, quindi è stata la chiave per risolvere il puzzle, perché non sapevamo davvero  dove fossimo diretti con la musica che avevamo - abbiamo avuto diverse idee e riff e strutture di canzoni, ma è stata la prima  canzone  che abbiamo assemblato e in un certo senso ci  ha indicato la strada per il resto dell'album. E' stato uno dei motivi per cui abbiamo voluto metterla  come prima canzone propriamente detta  in Tears On Tape.

In molti dei nostri album precedenti abbiamo avuto momenti più soft e canzoni con più ritmo o con un rock più pesante e questa incorporava per certi versi entrambe le caratteristiche – la parte più aggressiva e quella più sentimentale in tre minuti e mezzo. E' stato un grosso problema ottenere quel tipo di riff , come se si battessero le nocche su un muro, con cui inizia la canzone, per  poi proseguire con una  strofa  parzialmente folk super  malinconica e  super melodica e quindi avere, se tutto va bene, un  ritornello da cantare in coro,  che per me si aggancia alla faccenda Phil Spector di cui stavo parlando prima . Cercavamo di scoprire quanto  Eddie Murphy potevamo veramente ottenere. [Ride]

C'è una band o musicista specifico con cui ti piacerebbe andare in tour non avendone ancora  avuto la possibilità ?

Abbiamo avuto il piacere di incontrare alcuni dei nostri idoli negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma quando si è in tour, di solito si è così impegnati, sia suonando ai concerti o in viaggio , a volte  12 ore in un autobus , che c'è molto poco tempo per arrivare  a conoscere effettivamente le persone. Alla fine della giornata mi piace andare in un club e vedere una band e magari bussare alla porta del camerino, se mi è permesso,  e dire 'ciao', perché c'è molta meno pressione.

Forse sarebbe bello fare da supporto ai Black Sabbath, dal momento che stanno uscendo con il loro nuovo album  - in ultima analisi  sono la band probabilmente  più importante per quanto concerne l'ispirazione musicale  degli HIM .

Una cosa necessaria  da  portare in giro con voi, che non sia elettronica e perché?

Deve essere elettronica. No? Beh le uniche cose di cui  ho bisogno  in tour sono il mio passaporto e i farmaci per l' asma  - quelle sono le uniche cose di ho bisogno. Tutto il resto non serve. È sempre possibile acquistare un paio di calzini o qualsiasi altra cosa da Walmart o alla più disperata, si può anche suonare nudi.

Ci si abitua a questo stile di vita vagabondo abbastanza facilmente. Quando abbiamo iniziato ad andare in tour per la prima volta, ognuno portava queste enormi valigie con sei paia di scarpe , ma dopo un paio di tour ti rendi conto che non si ha realmente bisogno di niente. Faccio tutto il mio bucato da solo, di solito lavo tutto a mano nel lavandino nella camera d'albergo.

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