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Greg Watermann e il Digital Versatile Doom

 

Greg Watermann è un fotografo professionista di fama mondiale, il cui curriculum, tra le molte, annovera una collaborazione con gli HIM per quanto riguarda il Digital Versatile Doom: Live at the Orpheum Theatre XXXVII A.S. .

Il The Heartagram Path ha avuto la possibilità di intervistarlo.

Siamo estremamente onorate e felici di aver scambiato quattro chiacchiere assieme a lui.

 

Intervista a cura di lovehim- Giada per il The Heartagram Path

Traduzione Inglese a cura di Mrs. Doom - Marzia @ THP

 

Greg Watermann
Hollywood
20/04/10

 

The Heartagram Path: Come è nata la sua passione per la fotografia? In un'intervista ha dichiarato di aver ricevuto la sua prima macchina fotografica quando aveva sette anni. Ripensando a come tutto è iniziato, prova ancora la stessa motivazione che l’ha animato in così tenera età?


Greg Watermann: “Si, la mia passione per la fotografia è sempre nata dal desiderio di condividere ciò che vedo con gli altri. Questo non è mai cambiato.”

THP: Quale è stato il passaggio che le ha permesso di fare della passione per la fotografia il suo lavoro? Ha seguito dei corsi o l’esperienza sul campo l’ha portato ad essere l’artista di successo che è oggi?

GW: “Sono molto serio riguardo a ciò che fotografo. Non è solo un hobby, e sono sempre a fotografare in qualunque modo.
Per un po’ ho frequentato il Brooks Institute, che è stato importante per il mio background tecnico. Ma si, impari sempre molto di più quando fotografi. ”

THP: Ha dichiarato che quando lavora cerca di ritrarre ciò che le si presenta davanti agli occhi nel modo più naturale possibile, senza ricorrere ad esempio, all’uso di luci o altri supporti. Quale è la filosofia che sta dietro la sua tecnica fotografica?

GW: “Voglio fotografare qualcosa che sta realmente accadendo. Odio ricreare un particolare momento che sembri eccezionale.”

THP: Ha dichiarato che uno dei fotografi dai quali trae ispirazione è Jim Marshall, che ha fotografato i Beatles nel loro ultimo concerto nel 1969, affermando che se avesse avuto la possibilità di annoverare nel suo portfolio uno scatto altrui, sicuramente avrebbe scelto quello di Marshall, che rappresenta una pietra miliare nella storia della fotografia. Oltre a lui, quali sono i fotografi che hanno segnata il suo percorso artistico?

GW: “Jim Marshall recentemente è scomparso ed è stata una grande perdita. Lui è stato in assoluto il primo Fotografo di Rock Star e già mi manca. Neil Zlozower, Ross Halfin, Dean Karr, e Neal Preston sono anche loro degli ottimi Fotografi Rock e adoro studiare i loro lavori.”

THP: Nei suoi ventitre anni di carriera come fotografo professionista, ha lavorato con band di grande successo e fama mondiale, per citarne alcuni tra i tanti: Nirvana, Sistem Of A Dawn, Linkin Park, Interpol, My Chemical Romance, Ozzy Osbourne, Slipknot, Coldplay.
Quale è la sensazione che prova ogni volta che pensa ai grandi nomi coi quali ha lavorato?


GW: “Beh, ciò che provo è sicuramente un senso di realizzazione. Essere in tour con i Linkin Park ha aiutato a creare il best seller: ‘From the Inside: Meteora’. Sono stato il primo fotografo a cui è stato concesso di stare sul palco con i Coldplay. E naturalmente ero con i S.O.A.D. per il loro tour finale e ultimo (?) concerto. ”

THP: I Nirvana sono stati capaci di scrivere una splendida pagina nella storia della musica, tutti gli appassionati non possono far altro che apprezzare il loro contributo alla scena grunge/ alternative rock. Nel 1991, anno in cui la band ha pubblicato il loro secondo album Nevermind, ha eseguito un servizio fotografico per la loro prima copertina di una rivista US, Spin Magazine.
Vuole condividere con noi il ricordo che ha di Kurt Cobain?


GW: “A lui non interessava minimamente essere famoso, odiava posare per la copertina di una rivista. Pensava fosse stupido. Non c’è bisogno di dire che non fosse molto cooperativo come soggetto, ma nonostante tutto quel giorno scattammo delle foto meravigliose.”

THP: C’è un gruppo o un artista rock con il quale ancora non ha lavorato e con il quale vorrebbe farlo?

GW: “Nine Inch Nails”.

THP: Dal momento in cui il suo lavoro è legato al mondo musicale, quali sono i gruppi o gli artisti che ascolta e che predilige?

GW: “Le bands che amo di più sono quelle che sono riuscito a fotografare. In questo modo riesco a capire meglio la loro arte.”

THP: Nella sua pagina MySpace possiamo leggere questa citazione di Edgar Allan Poe: "They who dream by day are cognizant of many things which escape those who dream only by night". Edgar Allan Poe è sicuramente ben noto a tutti i fans degli HIM per via della passione che Ville Valo nutre nei confronti di questo artista – tanto da averlo spinto a farsi tatuare gli occhi dello scrittore e poeta sulla schiena.
E’ anche lei un appassionato di letteratura?


GW: “Si, mi piace, ma non leggo molto. La fotografia è l’unica cosa che per me è importante.”

THP: Per ogni fans che si definisca tale, ogni album del gruppo che ama è un piccolo tesoro, a prescindere dal giudizio che su di esso può avere. A maggior ragione, quando si parla di un DVD basato su di un concerto live, questo sale subito in vetta alla classifica dei preferiti, perché un fan è avido di performance dal vivo, desideroso di gustarsi uno spettacolo in cui i suoi idoli sono nella loro dimensione naturale, sul palco, e si mostrano nella loro pura essenza.
Il Digital Versatile Doom: Live at the Orpheum Theatre XXXVII A.S. è il primo DVD live ufficiale degli HIM, tanto atteso e desiderato da tutti i fans di questo quintetto Finlandese.
Quale è la sensazione che prova quando pensa di essere parte di un progetto che è nel cuore di molte persone?


GW: “E’ fantastico! La parte più bella del mio lavoro è che sto creando immagini che rimarranno nella memoria delle persone che le vedranno più e più volte sulla confezione”

THP: Parlando del suo lavoro con gli HIM, ci può raccontare come è nata questa sua collaborazione come fotografo per il Digital Versatile Doom?

GW: “Da quando ho lavorato con i Linkin Park ho una buona reputazione con i "creativi" della Warner Bros. Mi chiamano sempre quando vogliono il mio stile fotografico per un determinato progetto.”

THP: Le foto presenti nel booklet del Digital Versatile Doom, sembrano essere tratte da un concerto. Si ricorda all'incirca quando le ha scattate?

GW:
“La maggior parte delle foto nel booklet sono state fatte durante i concerti all’Orpheum. Ce ne dovrebbero essere anche un paio che ho scattato quando in tour con loro al Project Revolution..”

THP: Come ha impostato il suo lavoro? Le sono state fatte delle richieste particolari, oppure le hanno lasciato la possiblità di esprimersi a suo piacimento?

GW:
“Di solito mi viene detto di fare quello che so fare meglio e mi viene dato accesso completo al palco per l’intera durata del concerto Anche al LIVE8, quando ero sul palco con i Linkin Park e Jay-Z. C’erano milioni di persone tra il pubblico quel giorno a Philadelphia… e nonostante ciò mi è stato permesso di fare ciò volevo con la mia macchina fotografica. E’ stato impressionante.”

THP: Avrà quindi assistito allo show. Quali sensazioni le ha trasmesso il Love Metal della musica degli HIM?


GW: “La musica degli HIM è magica, e i loro fans sono incredibilmente dediti.”

THP: Che impressione le ha fatto Ville Valo? Stando alle interviste da lui rilasciate, si rivela sempre una persona carismatica, acuta e con uno spiccato senso dell'umorismo. Avendolo conosciuto, può dirci se le nostre sensazioni trovino un riscontro?

GW: “Beh, è molto intelligente ed è sempre interessato a ciò che voi ragazzi pensate riguardo alla musica.”

THP: In America gli HIM hanno un fanbase ben organizzato e molto ampio. Conosceva già la loro musica prima di lavorare con loro?

GW: “Si, certo. Ho tutti i loro albums.”

THP: Ha mai ascoltato qualche loro album? Se sì, ci può dire quale sia il suo preferito o se c’è una canzone che l’ha particolarmente colpito?

GW: “Secondo il mio computer, ‘And Love Said No’ è l’album che ascolto di più. E’ la storia della mia vita, credo.”

THP: Gli HIM sono stati il primo gruppo Finlandese ad uscire dai confini della propria nazione e vendere milioni di copie in Europa prima e poi in America. Anche se meno conosciuti e popolari, ci sono molti gruppi made in Finland la cui musica è apprezzata e seguita. Cosa ne pensa della scena rock Finlandese?

GW: “Wow, voi ragazzi siete davvero HardCore!!!”

THP: Per concludere, c’è ancora un sogno nel cassetto che vorrebbe si realizzasse?


GW: “I miei sogni sono tutto ciò che è che è veramente mio.”

THP: La ringraziamo ancora per la sua gentilezza e disponibilità e le rinnoviamo i nostri più sentiti complimenti.


Vsita il sito ufficiale di Greg Watermann: www.gregwatermann.com

e la sua pagina MySpace: www.myspace.com/gregwatermann

Commenti   

#5 lovehim 2010-04-24 20:34
Sono contenta che vi sia piaciuta!
Prego *_*
E' stato bellissimo aver avuto questa grande possibilità! Greg Watermann è un pezzo da novanta! Semplicemente geniale!
Poi è stato davvero gentilissimo *_*
#4 Vampire Heart 2010-04-24 18:04
Bell'intervista .. ma è un po' fissato coi linkin park o sbaglio? xD
#3 phantomoon 2010-04-23 01:30
Grazie 1000 Giada per l'intervista!! Molto interessante!
#2 PoisonMoon 2010-04-22 23:28
Si veramente bella questa intervista..dev 'essere stato bellissimo collaborare con le band che ha citato, unire la sua arte con quella di musicisti di quel calibro...e poi mi è piaciuto molto quando ha detto che la musica degli Him è magica...è quello che ho sempre pensato anch'io *_______*
#1 Poisoned_Tear 2010-04-22 23:07
Bellissima intervista!**

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